
Siamo chiusi dall’ 08 Agosto al 20 Agosto 2022.
Riapriremo lunedì 22 agosto 2022.
Per richieste di preventivo: info@icem-manufatti.com
ICEM s.r.l. augura a tutti/e Buone Vacanze!!!
Siamo chiusi dall’ 08 Agosto al 20 Agosto 2022.
Riapriremo lunedì 22 agosto 2022.
Per richieste di preventivo: info@icem-manufatti.com
ICEM s.r.l. augura a tutti/e Buone Vacanze!!!
Siamo presenti al Salone del Mobile di Milano 2022 grazie a Fima Carlo Frattini S.p.a., che ha presentato docce per esterno che usano come basamento le zavorre in cemento armato prodotte da Icem s.r.l.
Ringraziamo chi ha apprezzato il prodotto in Fiera.
Siamo chiusi fino al 09/01/2022.
Potete inviare le mail all’indirizzo: info@icem-manufatti.com
ICEM s.r.l. augura a tutti i migliori auguri di Buon Natale e di un sereno Anno nuovo
Nuovo listino prezzi 2021 ICEM s.r.l.
Il 1° Settembre 2021 entra in vigore il nuovo listino prezzi manufatti in cemento ICEM s.r.l.
Il nuovo listino prezzi fioriere ICEM s.r.l. è in vigore dal 1° Settembre 2021
Il presente listino prezzi sostituisce il precedente listino prezzi manufatti entrato in vigore nel marzo 2016.
I notevoli aumenti del costo delle materie prime (in particolare di ferro, cemento e plastica) e dei semilavorati in cemento ci hanno costretto ad una maggiorazione dei prezzi, seppur contenuta.
Si tratta del primo aumento dopo 5 anni.
Gli sconti sui prezzi delle fioriere e gli sconti sui prezzi dei manufatti in cemento rimangono invariati
Siamo chiusi dal 09 Agosto al 21 Agosto.
Saremo di nuovo aperti il 23 Agosto 2021.
Potete scriverci a: info@icem-manufatti.com
Buone vacanze da ICEM s.r.l.!!
Siamo chiusi dal 24 Dicembre al 06 Gennaio 2021.
Potete continuare a inviarci mail all’indirizzo: info@icem-manufatti.com
ICEM s.r.l. augura a tutti i migliori Auguri per le prossime festività natalizie!!
Attuazione Superbonus 100% da parte dell’Agenzia delle Entrate.
L’Agenzia delle Entrate, con Circolare n. 24/E dell’ 08 Agosto 2020, pubblicata di recente sul sito dell’Agenzia, fornisce i primi chiarimenti sul SuperBonus al 110%
La Circolare ribadisce la definizione di “interventi trainanti” e “interventi trainati” che danno diritto al bonus del 110% sotto forma di detrazione fiscale, o sconto in fattura oppure di cessione del credito a terzi.
La Circolare contiene anche importanti novità su:
Siamo chiusi dal 03 Agosto al 14 Agosto.
Saremo di nuovo aperti Lunedì 17 Agosto 2020.
Potete comunque scriverci a: info@icem-manufatti.com
BUONE VACANZE!!!
Contributo a fondo perduto per le imprese a seguito dell’emergenza Covid19
L’art. 25 del “Decreto Rilancio” (Decreto Legge n. 34 del 19/05/2020) prevede un contributo a fondo perduto a favore dei soggetti titolari di partita iva colpiti dall’emergenza epidemiologica da Covid 19
Il contributo a fondo perduto è rivolto ai titolari di partita iva che esercitano attività d’impresa o di lavoro autonomo o sono titolari di reddito agrario.
Il contributo NON spetta a:
PRIMO REQUISITO: I ricavi o i compensi dell’anno 2019 devono essere inferiori a 5 milioni di euro
SECONDO REQUISITO: Uno dei seguenti:
La differenza tra l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi di aprile 2020 e quello di aprile 2019 deve essere moltiplicata per il:
20% se i ricavi o compensi del 2019 erano fino a 400.000 euro
15% se i ricavi o compensi del 2019 erano tra 400.000 e 1.000.000 euro
10% se i ricavi o compensi del 2019 erano tra i 1.000.000 e 5.000.000 euro
Il contributo a fondo perduto è pagato direttamente sul c/c del titolare di partita iva, mediante bonifico bancario indicato alle coordinate IBAN inserite nella domanda
Il contributo a fondo perduto va richiesto secondo la modulistica predisposta dall’Agenzia delle Entrate, con relative istruzioni.
Si indica il link per il modello di istanza per contributo a fondo perduto
La domanda può essere presentata anche attraverso un intermediario autorizzato
Le domande per ottenere il contributo a fondo perduto possono essere presentate dal 25 giugno 2020 fino al 13 agosto 2020.
Le domande possono essere presentate solo in via telematica, secondo le istruzioni fornite dall’Agenzia delle Entrate.
Decreto Rilancio aiuti alle imprese sotto forma di credito di imposta.
Il Decreto Rilancio (D.L. n. 34/2020 pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 19 maggio 2020) prevede aiuti alle imprese sotto forma di crediti d’imposta.
L’art. 26 D.L. 34/2020 prevede due crediti di imposta in caso di aumento di capitale delle società di medie e grandi dimensioni (con ricavi superiori a 5 milioni di euro):
Il beneficiario decade dalle agevolazioni, con obbligo di restituzione del credito fruito oltre interessi legali, nel caso di distribuzione di riserve e dividenti di qualsiasi tipo rispettivamente prima del 31.12.2023 e del 01.01.2024
L’art. 28 D.L. 34/2020 prevede un credito d’imposta per canoni di locazione, di leasing e di concessione di immobili ad uso non abitativo.
Il credito d’imposta è riservato ai soggetti con ricavi o compensi non superiori a 5 milioni di euro nel periodo d’imposta precedente e alle strutture alberghiere e agrituristiche senza limite di ricavi o compensi.
Per “immobili ad uso non abitativo” si intendono quelli destinati alle attività industriali, commerciali, artigianali, agricole, di interesse turistico, di esercizio abituale e professionale dell’attività di lavoro autonomo, di svolgimento dell’attività istituzionale per gli enti non commerciali.
Il credito d’imposta è previsto in misura differenziata a seconda del contratto in dipendenza del quale l’immobile è nella disponibilità del soggetto beneficiario:
Per i soggetti locatari esercenti attività economica la spettanza del credito è subordinata alla riduzione di fatturato nel mese di riferimento di almeno il 50% rispetto allo stesso mese del periodo d’imposta precedente.
Il credito di imposta non è cumulabile col credito d’imposta per botteghe e negozi di cui all’art. 65 del D.L. 18/2020 (c.d. “Decreto Cura Italia”).
L’art. 120 D.L. 34/2020 prevede un credito d’imposta pari al 60% delle spese sostenute nel 2020, per un credito massimo di euro 80.000 a beneficiario, spettante agli esercenti attività d’impresa, arti e professioni in luoghi aperti al pubblico indicate nell’allegato 1 al Decreto Legge (alberghi, ristoranti, bar, gelaterie, pasticcerie, teatri, biblioteche, musei, stabilimenti balneari e termali, etc…), nonché a favore di fondazioni ed altri enti privati compresi gli enti del terzo settore.
Le spese agevolabili consistono nei seguenti interventi necessari al rispetto delle prescrizioni sanitarie e di contenimento della diffusione del Covid-19:
L’art. 125 del D.L. 34/2020 prevede un credito d’imposta per la sanificazione degli ambienti e degli strumenti e per l’acquisto dei dispositivi di protezione.
Il credito spetta nella misura del 60% delle spese sostenute nel 2020 fino ad un importo massimo di credito di euro 60.000 a beneficiario, entro il tetto complessivo di 200 milioni di euro.
Le spese agevolabili consistono nelle seguenti categorie:
Il Decreto Rilancio prevede altri crediti di imposta, anche se per settori specifici: