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Sisma bonus 2020

Sisma bonus 2020 è un incentivo per privati e aziende per l’adozione (o il miglioramento) di misure antisismiche degli edifici, anche condominiali.

L’agevolazione consiste in una detrazione dell’imposta IRPEF (per le persone fisiche) o dall’imposta IRES (per le aziende) di una parte delle spese sostenute per le misure antisismiche o per l’acquisto di case antisismiche.

SISMA BONUS PER OPERE ANTISISMICHE

Sisma Bonus per opere antisismiche

La misura dell’agevolazione fiscale sisma bonus è la seguente:

  • per le spese sostenute per interventi antisismici, realizzati tra il 1 gennaio 2017 ed il 31 dicembre 2021 sugli edifici ubicati nelle zone sismiche ad alta pericolosità (zona 1 e zona 2) e nella zona 3, spetta una detrazione del 50 %, da calcolare su un importo massimo di € 96.000,00 per unità immobiliare, per ciascuno anno e utilizzabile per 5 annualità;
  • la detrazione fiscale è del 70% delle spese sostenute (sempre con un massimo di € 96.000) se dagli interventi deriva il passaggio dell’immobile ad una classe di rischio sismico inferiore (esempio: PAM da classe D a classe C);
  • la detrazione fiscale è del 80% (sempre con un massimo di € 96.000,00) se dagli interventi deriva il passaggio dell’immobile a due classi di rischio sismico inferiore (esempio: PAM da classe D a classe B)

Il beneficio fiscale è maggiore in caso di interventi antisismici su parti comuni di edifici condominiali (valido in in ogni caso il beneficio fiscale del 50%):

  • 75% se c’è passaggio ad un classe di rischio inferiore (esempio: PAM da classe D a classe C)
  • 85 % se c’è passaggio a due classi di rischio inferiore (esempio: PAM da classe D a classe B)

Tra le spese detraibili, oltre alle spese tecniche e di progettazione, le opere edilizie in cemento armato, vi rientrano anche le spese tecniche per la classificazione e verifica antisismica degli immobili (PAM)

Sisma bonus per acquisto di case antisismiche

Il Sisma Bonus prevede anche un’altra forma di agevolazione fiscale per l’acquisto di case antisismiche.

L’agevolazione fiscale consiste in una detrazione d’imposta, pari al 75% o al 85% (a seconda della riduzione della classe di rischio sismico) per l’acquisto di immobili realizzati, nelle zone classificate a rischio 1 2 o 3, a seguito di demolizione e ricostruzione di interi edifici (anche con variazione volumetrica) da parte di Imprese di costruzione o ristrutturazione che, entro 18 mesi dalla conclusione dei lavori, procedono alla vendita.

Anche in questo caso, la spesa massima (su cui applicare la percentuale) non può superare € 96.000 per unità immobiliare per ciascun anno, e il beneficio fiscale va ripartito in 5 quote annuali di pari importo.

A seguito della Legge di Bilancio 2020, è stata cancellata la possibilità di ottenere uno sconto immediato in fattura, anziché usufruire della detrazione d’imposta per 5 anni, per i beneficiari del Sisma Bonus.

Il Sismabonus 2020 non prevede più alcun sconto in fattura per chi effettua lavori di miglioramento antisismico o acquista case antisismiche a seguito di demolizione e ricostruzione.