Nuova Sabatini ter

sabatini terNuova Sabatir ter prorogata nella Legge di Bilancio 2017 (L. 232 del 2016).

L’agevolazione Sabatini ter, di cui all’articolo 2, D.L. 69/2013) consiste in un contributo in conto esercizio a parziale copertura degli interessi di finanziamento per l’acquisto (anche in leasing) di beni strumentali nuovi da parte delle Piccole e Medie Imprese.

Prorogati per altri due anni (2017 e 2018) gli incentivi fiscali previsti dalla c.d. Legge Sabatini per l’acquisto di macchinari, impianti e softwars da parte delle piccole e medie imprese (PMI).

Proroga.

Con la Nuova Sabatini ter si proroga di due anni, fino al 31 dicembre 2018, il termine per la concessione dei finanziamenti agevolati per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature da parte delle piccole e medie imprese (cd. Nuova Sabatini), con i relativi stanziamenti di bilancio.

Nuove tipologie di investimenti.

La Nuova Sabatini ter prevede anche un ampliamento dei beni agevolabili.

Per favorire la transizione del sistema produttivo alla manifattura digitale, sono ammessi alla misura agevolativa gli investimenti in tecnologie, compresi gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID).
Tra gli investimenti che danno titolo a beneficiare dei finanziamenti sono stati inseriti i sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti. Per le suddette tipologie di investimenti in tecnologie, il contributo statale in conto impianti è maggiorato del 30% rispetto alla misura massima stabilita dalla disciplina vigente. A tali contributi statali in conto impianti “maggiorati” è riservato dunque il 20% delle risorse statali stanziate dall’agevolazione in esame; quelle non utilizzate alla data del 30 giugno 2018 nell’ambito della riserva, rientrano nella disponibilità della misura.

AUTORE

ICEM srl manufatti in cemento, arredo urbano e da giardino