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IMU e cassa integrazione

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imu e cassa integrazione guadagni nel decreto con il qual il Consiglio dei Ministri ha approvato il blocco della rata di acconto dell’IMU di giugno e  stabilito il rifinanziamento della cassa integrazione in deroga (CIG).

Il decreto si limita a sospendere il pagamento della prima rata dell’imposta municipale propria (che doveva avvenire il 17 giugno 2013) per le abitazioni principali e relative pertinenze (cd. “prima casa”), terreni agricoli, fabbricati rurali, gli alloggi assegnati dagli Istituti autonomi per le case popolari (Iacp) e dalle cooperative edilizie a proprietà indivisa. Tali soggetti, se non verrà portata a termine la riforma dell’IMU entro il 31 agosto, dovranno pagare la rata di giugno entro il 16 settembre 2013.

Si tratta quindi di una proroga di pagamento, e non di abolizione della tassa, in attesa di una riforma complessiva dell’imposta e della tassazione degli immobili di proprietà.

Sono esclusi dalla sospensione della rata di giugno: gli immobili di pregio (ville, castelli ed immobili di lusso) anche se “prima casa”, gli immobili strumentali destinati ad attività commerciali (negozi, ristoranti, hotel, botteghe, ..) o industriali (capannoni e opifici).

Nella riforma dell’IMU che dovrebbe essere approvata entro settembre vengono prospettate forme di deducibilità (non specificate) per gli immobili d’impresa.

Contestualmente, il Governo ha stanziato un miliardo di euro per rifinanziare la cassa integrazione in deroga (CIG).