autorizzazione unica ambientale

autorizzazione unica ambientaleAutorizzazione unica ambientale è stata introdotta dall’articolo 23 del Dl 5/2012 (Semplifica Italia), convertito con la legge 35/2012, per gli impianti che non hanno le dimensioni per richiedere l’AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale, regolamentata dal Dlgs 152/2006), quindi per PMI e imprese che non operano in settor .

Si tratta di una semplificazione burocratica in attuazione del decreto del Presidente della Repubblica n. 59/2013, ovvero del Regolamento sulla disciplina dell’autorizzazione unica ambientale e la semplificazione di adempimenti amministrativi in materia ambientale gravanti sulle piccole e medie imprese e sugli impianti non soggetti ad autorizzazione integrata ambientale.

L’autorizzazione unica ambientale (aua) sostituisce sette diverse autorizzazioni, per le quali erano previste altrettante autorizzazioni da parte degli Enti competenti: scarichi, acque reflue, emissioni in atmosfera, impatto acustico, fanghi di depurazione, smaltimento e recupero rifiuti.

Il modello autorizzazione unica ambientale semplificato e unificato per la richiesta dell’aua è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 149/2015 (supplemento ordinario n. 35), come allegato al decreto del dipartimento della Funzione pubblica 8 maggio 2015 recante “Adozione del modello semplificato e unificato per la richiesta di autorizzazione unica ambientale (aua).

Ora le Regioni dovranno adeguarsi al modello ministeriale di autorizzazione unica ambientale per tutto l’iter di rilascio dell’aua.

AUTORE

ICEM srl manufatti in cemento, arredo urbano e da giardino